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Elettricità Senza Fili, Oggi è Possibile

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Come la fisica permetterà di rendere wireless l’energia elettrica

Citando il termine elettricità si tende sempre a pensare a una sorgente collegata a un ricevitore tramite cavi.

Un team di ricerca della Stanford University, tuttavia, ha messo a punto un metodo per eliminare ciò di più ingombrante all’interno di questo processo: il mezzo di trasmissione.

Shanhui Fan, coordinatore del proprio gruppo di ricerca, si è basato sugli studi del 2007 del Massachussets Institute of Technology. Era stata infatti sviluppata una tecnologia chiamata WiTricity.

Questa permetteva il “trasporto” di energia senza l’ingombro dei cavi, rendendola quindi wireless.

Ora i ricercatori di Stanford si sono basati sulla precedente tecnologia, ma appoggiandosi su un principio fisico differente.

Il processo, complesso per coloro poco esperti di fisica, prende il nome di simmetria CPT: ossia Carica, Parità e Tempo. Si tratta di un principio della meccanica quantistica.

Questo principio illustra che un sistema mantiene le sue proprietà, in questo caso l’energia elettrica, se alle particelle di cui è composto viene invertita la carica (da positiva a negativa e viceversa) e la direzione dei suoi movimenti.

Avendo questo come punto di partenza, Fan e il proprio gruppo hanno concretizzato il processo.

Hanno trasmesso l’energia necessaria, via wireless, per mantenere accesa una lampadina LED a distanza di circa un metro dalla fonte.

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L’esaustiva relazione dello studio e dell’esperimento sono state pubblicate il 15 luglio 2017. La celebre rivista Nature la raccoglie completa di illustrazioni e formule fisiche.

Si tratta però di una tecnologia in fase sperimentale. Infatti l’intenzione è quella di aumentare l’energia trasmessa e diminuire la distanza tra sorgente e ricevitore.

Ma lo scopo e la destinazione di questo metodo wireless non rientrerà esclusivamente nell’ambito scientifico. Bensì sarà destinato ad abbandonare il laboratorio per abbracciare la quotidianità.

I suoi utilizzi potranno essere molteplici ed essenziali in futuro. Per fare alcuni esempi:

  • alimentazione di auto elettriche, ferme o in moto
  • dispositivi elettronici portatili, come smartphone
  • apparecchiature mediche, come pacemaker

L’elenco potrebbe non finire mai. Si svilupperà in relazione ai progressi scientifici di questa innovativa tecnologia, destinata a modificare il mondo in cui oggi si vive.

Anche l’azienda uBeam si è occupata di ricarica wireless attraverso un processo totalmente differente e ugualmente innovativo.

Meriti Italiani

Il Politecnico di Torino è altrettanto interessato all’energia senza fili.

Un gruppo di ricerca ha ideato un metodo di ricarica per veicoli elettrici mentre sono in movimento. Impiantando nell’asfalto degli induttori capaci di “inviare” l’elettricità, l’automobile non avrà più problemi di autonomia.

La tecnologia prende il nome di “Polito charge while driving” e potrebbe essere destinata, insieme agli altri prototipi, a portare una svolta nel contesto dell’energia rinnovabile.

 

 

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