3emotion e l'europa verso il green, scelgozero e ubroker con l'energia rinnovabile

L’Alimentazione a Idrogeno Raggiunge anche l’Italia

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Il progetto 3Emotion accompagna l’Europa verso il cambiamento

L’Europa tenta di procedere sempre più verso una strada a favore dell’ambiente e del rinnovabile. È consapevole che il campo dei trasporti è in gran parte sostenuto dai combustibili fossili.

Nasce così 3Emotions, una collaborazione tutta europea con lo scopo di mettere in circolazione mezzi pubblici alimentati a idrogeno. Il progetto coinvolge 6 diverse città che verranno fornite di alcuni autobus a fuel-cell (quelle che trasformano l’idrogeno in energia).

Sono 18 i partner che hanno deciso di appoggiare l’iniziativa, tra cui la Regione Lazio, l’Atac Roma e l’ENEA. Il totale previsto sarà di 27 mezzi suddivisi tra Versailles, Pau, Londra, Rotterdam, Aalborg e anche Roma.

Visto che l’Italia rientra nel quadro del progetto, è necessario provvedere all’installazione di un punto di rifornimento comodo. Il Lazio ha quindi stanziato un totale di 5 milioni di euro per i 5 autobus a idrogeno previsti e per la stazione di rifornimento.

Questo combustibile sarà prodotto attraverso due processi:

  • da acqua demineralizzata attraverso un elettrolizzatore dentro un container
  • dalla biomassa legnosa convertita da un gassificatore da 100-200 kWth (kiloWatt termal hora)

Il primo sarà il più influente, con una capacità di 10 Nm3/h, mentre il secondo rappresenta il 26% dell’energia totale.

La durata della dimostrazione sarà di 3 anni e mezzo, andando così a terminare nel 2022. Si è calcolato che i 5 veicoli copriranno una distanza di circa 170 mila km all’interno della capitale, riuscendo così a fornire un prospetto approfondito del loro funzionamento.

progetto europeo per l'alimentazione a idrogeno, l'idrogeno green

L’Italia e il suo rapporto con l’H2 (idrogeno)

Il mondo del trasporto alimentato a idrogeno è ancora poco conosciuto nello Stivale. Basti pensare che attualmente sul territorio ci sono solo 3 punti di rifornimento attivi, insufficiente per la crescita del prodotto.

Alla fine del 2016 sono stati presi dei provvedimenti riguardo questo argomento, innalzando ad esempio la pressione dei distributori da 350 bar a 700 bar, che si traduce in un’autonomia più elevata per il veicolo.

Altro punto toccato è stato proprio quello del rifornimento. È stato stabilito che entro 31 dicembre 2025 verrà ampliato il numero di stazioni di servizio lungo tutto il paese.

Queste migliorie potranno forse aiutare lo sviluppo di questo mercato, anche se le auto elettriche sembrano essere un trend con probabilità di successo di gran lunga superiori.

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