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Lo spettacolo luminoso dei droni Intel incanta il mondo alle Olimpiadi 2018

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Intel ha ottenuto un Guinness World Record per i 1218 droni in volo simultaneamente, regalando emozioni a tutto il pubblico olimpionico

La Corea del Sud è senza dubbio uno stato fortemente tecnologico, casa dei giganti dell’hi-tech come Samsung e LG. E quando si tratta di innovare, l’Asia non ci pensa due volte.

In questo evento olimpionico invernale 2018 ha preso parte del team anche l’azienda americana Intel, prima al mondo per produzione di processori.

Ed è stato proprio il suo ingresso in campo, insieme ad altri partner del settore, a portare a una vera e propria rivoluzione nel mondo delle olimpiadi.

A trasformare un’analogica competizione sportiva in un’immersione digitale nel cuore dello sport.

Arte e Tecnologia sempre più a stretto contatto

È stata Intel a gestire l’apertura ufficiale ai giochi olimpici invernali, creando così il primo drone light show della storia di questa competizione. In questa occasione ha anche infranto il precedente Guinness World Record di 500 droni in volo simultaneamente, raggiungendo i 1218.

I 5 cerchi olimpionici,  un uccello che spicca il volo, uno sportivo alle prese con lo snowboard e altre incredibili immagini.

Si è trattato di uno spettacolo unico nel suo genere, per coordinazione, numero e soprattutto arte. In questa occasione arte e tecnologia hanno collaborato a stretto contatto, come una cosa sola pronta a far brillare milioni di occhi increduli.

Intel Shooting Star è il modello di drone utilizzato per gli spettacoli. Con un peso di appena 300 grammi, è dotato di un faretto lumisono posto nella parte centrale.

Un altro aspetto impressionante è che i 1218 droni in volo venivano governati da un unico computer, controllato da un unico operatore!

droni alle olimpiadi corea shooting star

Intel ha già firmato un lungo contratto con il mondo olimpionico. Sarà infatti loro partner fino al 2024, accopagnando l’evento

  • nel 2020 in Giappone
  • nel 2022 in Cina

E con l’Asia che la fa da padrone per i prossimi anni, si potrà vedere un immenso sviluppo su tutto l’apparato tecnologico.

Il villaggio olimpico del futuro

I droni tuttavia non solo l’unica innovazione dentro questo mondo sportivo.

“Vogliamo far vivere i Giochi agli spettatori, non vogliamo solo farli guardare”

Questa è la strada presa dal CIO (Comitato Olimpito Internazionale) e sostenuta da Intel, coscenti del fatto che si può dare molto di più allo spettatore a casa.

Entra perciò in gioco la tecnologia VR, sfruttata per garantire un’immersione totale della disciplina su cui è montata. Basterà uno smartphone e un semplice visore VR per ritrovarsi sulla trampolino di lancio del salto con gli scii o nell’adrenalinico percorso sullo slittino.

All’interno del villaggio sono poi presenti ben 85 automi, impiegati per diverse attività come pulire, controllare che tutto sia in ordine o semplicemente per scambiare due parole.

Il tutto è supportato dalla potente tecnologia del 5G che qui trova campo fertile per la sua completa sperimentazione.

Quale futuristica tecnologia dovremo aspettarci alle prossime olimpiadi?

 

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