Un Ponte Galleggiante per Produrre Energia dalle maree

Un Ponte Galleggiante per Produrre Energia

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Come produrre energia elettrica sfruttando il mare

L’Indonesia detiene il record come quarto Paese più popoloso al mondo. Con i suoi 255 milioni di abitanti ha quindi un fabbisogno energetico immenso.

Il governo sta tentando di ridurre il consumo di carbone a favore dell’energia sostenibile.

Per questo motivo lo stato ha appoggiato l’ambizioso programma della joint venture olandese Tidal Bridge.

Si tratta di una collaborazione tra la società di ingegneria Strukton e Dutch Expansion Capital (DEC), ossia un fondo di investimenti olandese.

Tidal Bridge ha proposto come progetto un ponte, denominato Palmerah Tidal Bridge, con lo scopo di sfruttare i moti delle maree come fonte energetica pulita.

Due fasi di costruzione

  1. Nella prima i lavori dureranno due anni, con un costo complessivo di 200 milioni di dollari. Ciò raggiungerebbe la produzione tra i 18 e i 25 Megawatt.
  2. Nella seconda si è già progettato un ampliamento in tre anni per consentire la produzione tra 90 e 115 Megawatt.

In prima battuta l’energia prodotta soddisferà il fabbisogno di circa 100.000 indonesiani.

Nel successivo ampliamento si arriverà a soddisfarne oltre 500.000!

Questa costruzione avrà un costo complessivo di circa 550 milioni di dollari e conterà 800 metri di lunghezza, collegando le isole Flores e Andonara.

Le due terre non posseggono una grande fama, nonostante la loro bellezza sia unica. Tale innovazione potrebbe portare un notevole afflusso di turismo.

FUNZIONAMENTO

Un Ponte Galleggiante per Produrre Energia dalle maree

La struttura monterà una serie di enormi eliche nella zona sommersa, le quali ruoteranno al passaggio delle correnti di marea.

In questo modo l’energia prodotta dalla rotazione sarà distribuita alle milioni di persone che ancora oggi non godono di una rete stabile.

Tutto senza impattare in alcun modo l’ambiente!

Il CEO di Tidal Bridge, Eric van den Eijnden, si è espresso dicendo:

“Siamo orgogliosi di utilizzare la tecnologia all’avanguardia per la realizzazione di questo ponte attraverso la più grande centrale a maree del mondo e poter incrementare il livello di vita delle persone con questo progetto”.

Il Palmerah potrà quindi essere un’ottima inversione di rotta dai combustibili fossili, i quali danneggerebbero il delicato ecosistema indonesiano.

 

 

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